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giovedì 6 giugno 2013

Arcipelago nascosto




E’ in arrivo nelle librerie il volume " Arcipelago nascosto- Giardini, aranceti, carceri, torri e fortezze delle isole dell’Arcipelago toscano” di Paola Muscari e Maria Pia Cunico. Già autrici di pubblicazioni sui giardini dell’isola d’Elba, questa volta ci presentano un interessante viaggio alla scoperta delle altre isole dell’arcipelago,  degli scogli minori. 

Da questo mare straordinario emergono antichi giardini e orti, paesaggi antropici  dimenticati,  ricomparsi nelle fortezze, nelle torri, nelle carceri, nei monasteri in rovina, negi “atrii muscosi e nei fori cadenti”. Un itinerario che è anche lettura eclettica del paesaggio, mette insieme vegetazione, morfologia, mare, storia, cultura e tradizioni. Un viaggio di carta per stimolare la realizzazione di itinerari in grado di svelare  natura e memoria scolpite nei luoghi.  Una guida che durante la permanenza all’isola d’Elba, base per le escursioni anche sulle altre isole, vi condurrà alla scoperta di luoghi minori, teatri dove anche la storia maggiore ha visto la sua rappresentazione,  di grande fascino e suggestione.

mercoledì 27 febbraio 2013

Isole, mare e vento


Isole e mare a perdita d'occhio, questo è l’Arcipelago Toscano. Un arco di isole che si estende da nord a sud, con la maggiore l’Elba, posta al suo centro come la grande madre. Il mare che le circonda e le separa, la distanza è così grande che se non conosci i luoghi, non potrai mai percepire le isole. Dall'Elba, nelle nitide giornate di tramontana che solo l’inverno regala, lo sguardo può spaziare su tutte e sette le isole: Gorgona, Capraia e Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri, ma anche sulla grande Corsica fino alla la costa della Toscana e più raramente si intravede la Sardegna settentrionale.  Il mare le unifica, il mare le divide, soprattutto d'inverno, quando non ci sono che pochi traghetti: la solitudine, il silenzio, lo splendore della natura dominano incontrastati. All’Elba, come la stragrande parte delle isole, l’economia è il turismo. Anche se di recente si aggiungono ottime produzioni agricole ed artigianali. Molte sono le opportunità di sistemazione tra cui scegliere, ma bisogna lasciarsi consigliare!!!  Il mare, che accomuna tutte le isole toscane, rappresenta il punto di forza dell’Elba. Un mare bellissimo, mai uguale a se stesso, pulito e trasparente. Spiagge diversissime tra loro: di sabbia fine, di sabbia grossa, di ciotoli bianchi, di ciotoli rossi, di sabbia nera, di granelli bianchi di granito... Un mare che, nella lunga storia geologica dell'Arcipelago Toscano, ha più volte cambiato la forma ed il numero delle isole, le ha unite e staccate tra di loro e con il continente, governando i popolamenti animali e vegetali e condizionando la storia dell'uomo.  Un mare straordinario dalle coste multiformi e con tanta varietà di fondali.  La terra. Alcune isole sono abitate sin dal Neolitico. L'uomo vi ha trasformato il paesaggio con continuità e a volte con effetti permanenti, soprattutto laddove i terreni erano poveri e superficiali con la conseguenza che tagli, incendi ed eccesso di pascolo hanno finito per far scomparire intere foreste. Eppure alcune isole oggi son tornate straordinariamente verdi. Non ci sono più le antiche foreste di leccio, tagliate per alimentare i forni di riduzione sin dai tempi degli Etruschi, che per primi sfruttarono le risorse minerarie del territorio. Su tutte le isole sono evidenti i segni della storia e della mano dell'uomo: bellissimi resti di ville romane, antichi insediamenti, torri d'avvistamento, forti e castelli, fortezze rinascimentali.  I fondali sono costellati di testimonianze di naufragi, che vi hanno depositato tesori e ricordi di ogni epoca, di ogni marineria. E le chiese, le pievi, i romitaggi, ma anche i Medici e Napoleone all'Elba che davvero rendono il paesaggio un unicum di natura e cultura.
L’Elba d’inverno è uno spettacolo unico. Il mare solitario e a volte ruggente entra nell’anima di chiunque lo sappia osservare. Le spiagge silenziose e solitarie sono il regno dei gabbiani e dei pochi elbani che al timido sole si concedono rilassanti passeggiate.  In ogni paese sul mare la mattina presto è bello andare alla ricerca del pescatore che rientra con il ghiozzo, con la sua barchetta, per comprare totani o pesci da zuppa. Oppure nella capitale, Portoferraio in “calata” (il lungomare del centro storico): fermarsi ai pescherecci ormeggiati vicino al benzinaio del porto. Si trovano quasi sempre sgombri e sarde, o quello che il mare offre, freschissimi e a prezzo giusto. La Calata è piena di negozi ricavati direttamente dentro le antiche mura della città. Tutte le strade e le scale portano in alto nella vecchia e straordinaria “Cosmopoli” (la città di Cosimo I dei Medici); da non perdere assolutamente il Forte Stella e l’incredibile Forte Falcone.  L’Elba è mare e vento, come ogni isola che si rispetti. Qui ogni tanto questo rapporto può sfuggire perché l’isola è grande e soprattutto nelle sue parti più urbanizzate il mare può sfuggire. Portoferraio è a nord, e quindi Lacona è a sud, Porto Azzurro e Capoliveri ad est e Pomonte ad ovest. Quindi se cerchiamo mare calmo all’Elba lo possiamo trovare sempre, così come quasi sempre possiamo trovare il vento, basta appunto cercarlo o evitarlo. Il vento è di maestrale? Meglio andare a Lacona... e così via. Ma se chiedete ad un elbano lui lo sa!
L’Elba è la terza isola italiana, con un'estensione di 223,5 kmq, con 147 km di coste, dista dalla costa di Piombino soli 10 km ed è suddivisa in otto comuni (Portoferraio il capoluogo, poi Capoliveri, Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Elba e Rio Marina).
All’Elba è legata Pianosa, l'ex isola carcere, aperta oggi a forme controllate di turismo. E’ uno scoglio calcareo, poco più di una secca di sabbia emersa dal mare che dista soli 14 km dall'Elba, è estesa per 10,25 kmq ed ha uno sviluppo costiero di 26 km.
Così come “elbana” è anche l’isola di Montecristo, la più misteriosa e celebrata, che pero è riserva naturale integrale, ancora oggi gestita dal Corpo Forestale dello Stato e quindi difficilmente visitabile. Ha una superficie di 10,4 kmq e 16 km di coste. Dista 63 km dall'Argentario e 45 dall'Elba.